Una nuova CasaEVO ImpattoZERO che guarda all’autarchia energetica con grande ottimismo.

intrepidocasaevo-impattozeroUna casa dalle forme semplici e compatte, aperture come quadri e ambienti interni in continuità con l’esterno. Oltre 200 mq su due livelli, dove il minimalismo architettonico incontra l’alta efficienza energetica. Ed è proprio l’energia il concept e il tema dominante di questo edificio, che alle già elevate prestazioni energetiche del sistema costruttivo CasaEVO unisce e integra tecnologie che sfruttano al meglio le energie naturali e rinnovabili per dar vita al progetto ImpattoZERO di TorrisiCrea.

Ecco nel dettaglio i sistemi e le soluzioni che sono state integrate nell’edificio:

– Involucro: i differenti strati che lo compongono creano ambienti ben coibentati, che facilitano il raffrescamento estivo e l’accumulo di calore invernale;

– Impianto fotovoltaico: per coprire il fabbisogno energetico della casa, con la possibilità di installare un accumulatore e inverter;

– Impianto di ventilazione meccanica: assicura il costante ricambio d’aria con conseguente eliminazione di odori, vapore acqueo e altri agenti inquinanti degli ambienti indoor, controllando sia la temperatura che l’umidità;

– Energia geotermica combinata: l’unità di ventilazione meccanica è collegata ad una serpentina geotermica a quota sotto-fondazione, capace di compensare di alcuni gradi i picchi termici estivi ed invernali. L’efficienza è garantita dall’integrazione con una pompa di calore alimentata da un impianto fotovoltaico;

– Acqua calda sanitaria: l’acqua calda prodotta dalla pompa di calore viene recuperata e, assieme a un impianto solare termico, si produce acqua calda sanitaria a impatto ambientale nullo;

 

Questa nuova casa rappresenta da una parte la continuità di un percorso che vede al primo posto il valore tecnologico della casa e dall’altra l’avvicinarsi all’obiettivo dell’autosufficienza energetica.

Quello dell’edificio a impatto zero è infatti un obiettivo che TorrisiCrea persegue da anni: una casa capace non solo di consumare pochissima energia, ma soprattutto di saper produrre tutta quella necessaria senza sprecare le risorse naturali, quali l’acqua e la luce.